Il Progetto

Il progetto “integrasocialab” mira a favorire l’integrazione di migranti nella comunità locale attraverso attività di inclusione sociale. Il progetto si basa sul riutilizzo e la ri-funzionalizzazione di due beni confiscati alla camorra nella città di Ercolano (NA) dove verranno allestiti appositi spazi di apprendimento.

Nello specifico, le attività progettuali prevedono:

  • la realizzazione di un appartamento adibito a laboratorio didattico per i migranti, nell’immobile di via Marconi;
  • la realizzazione di un Fab lab di comunicazione sociale, attraverso il potenziamento tecnologico dei locali di corso Resina, nel quale i migranti potranno sviluppare competenze e creatività da spendere nel mercato del lavoro, con lo scopo finale di realizzare una vera e propria agenzia di comunicazione.

In un’ottica di riutilizzo e valorizzazione, i due immobili confiscati, in sinergia tra loro, acquistano un nuovo e forte significato simbolico rappresentando e diventando allo stesso tempo un luogo sicuro in cui “apprendere” (via Marconi) ed un centro di integrazione sociale, culturale, linguistica e lavorativa in cui impegnarsi (Corso Resina).

Se in passato i due immobili erano sinonimo di luoghi di illegalità e violenza, oggi, attraverso il progetto “integrasocialab“, vengono affidati alla collettività con un valore simbolico di giustizia e presenza dello Stato. In particolare, nei rispettivi immobili sono infatti previste due attività progettuali specifiche e sinergiche:

– la realizzazione di laboratori didattici per l’integrazione e la formazione di migranti regolari nell’immobile di via Marconi, con lo scopo di contrastare l’esigua presenza di centri di apprendimento sul territorio.

– la realizzazione di un Fab lab di comunicazione sociale (struttura tecnologica adeguata alla realizzazione di servizi di comunicazione digitale grafica), attraverso il potenziamento tecnologico dei locali di C.so Resina, nel quale i destinatari del progetto potranno sviluppare competenze e creatività da spendere nel mercato del lavoro con lo scopo finale di realizzare una vera e propria agenzia di comunicazione in sinergia con le già presenti attività di Radio Siani. In un’ottica di riutilizzo e valorizzazione, i due immobili confiscati in sinergia tra loro acquistano un nuovo e forte significato simbolico rappresentando e diventando allo stesso tempo un luogo di apprendimento (via Marconi) e un centro di integrazione sociale, culturale, linguistica e lavorativa in cui formarsi e lavorare (Corso Resina).

Descrizione sintetica dei beni e del loro attuale stato di uso:

  1. Bene immobile – Via Marconi, 111: appartamento sito all’interno di un parco privato nel centro della città di Ercolano (NA), posto al primo piano rialzato dell’edificio con terrazzo annesso. L’immobile è così composto:
  • locale # 1: camera vuota, da adibire ad aula didattica
  • locale # 2: camera vuota, destinato ad aula didattica
  • locale # 3: camera vuota, da adibire ad aula didattica
  • locale #4: camera vuota, da adibire ad sala riunioni
  • locale # 5: bagno, da destinare a stesso uso

L’immobile è attualmente chiuso e inutilizzato, privo di ogni elemento di arredo e di allaccio alle utenze.

  • Bene immobile – C.so Resina 62 già antica via delle Calabrie e “Miglio D’oro”. L’appartamento è sito all’interno di un Palazzo storico dell’800 nel centro storico della città di Ercolano (NA), posto al primo piano nobile e munito di due balconi. L’immobile è costituito da:
  • locale # 1: ingresso, adibito a segreteria e reception;
  • locale # 2: ex bagno padronale, adibito a ripostiglio;
  • locale # 3: ex cucina, adibita a sala con postazioni pc;
  • locale #4: ex camera da letto, adibita a laboratorio di produzione digitale;
  • locale # 5: bagno, adibito a medesimo uso;
  • locale # 6: ex camera da letto, adibita a sala radio.

Dalla confisca ad oggi non sono mai stati effettuati interventi di ri-funzionalizzazione e manutenzione ordinaria.  L’immobile conserva quindi ancora lo stato originale dei locali così come lasciato al momento del sequestro, ad eccezione delle modifiche effettuate per la sala radio, che permettono le attività di Radio Siani.

Strategie per il riutilizzo e la valorizzazione del bene

  • Bene immobile – Via Marconi, 111 Ercolano (NA)

Nell’appartamento di Via Marconi è prevista la realizzazione di un laboratorio didattico per i migranti regolari.

A tale scopo sono stati ritenuti fondamentali i lavori di trasformazione e adeguamento funzionale da appartamento civile locale a laboratorio didattico.

I locali #1, #2 e #3 saranno adibiti ad aule didattiche, con le necessarie attrezzature necessarie (scrivanie, sedi, cassetti, armadietti, Personal Computer e accessori periferici). Il locale #4 sarà adibito a sala riunione, oltre al rifacimento di pareti ed impianti saranno acquistati le attrezzature necessarie. Il bagno sarà riadeguato per l’utenza prevista.

  • Bene immobile – C.so Resina 62 Ercolano (NA)

Per favorire un’inclusione integrata, che implica la costituzione di una rete locale (con enti del terzo settore, volontariato, ma anche altri attori) per curare un’integrazione dei migranti a 360 gradi nella comunità locale (attraverso attività di inclusione sociale, scolastica, lavorativa, culturale), nell’immobile di Corso Resina verranno realizzati diversi interventi destinati all’integrazione sociale, al coinvolgimento creativo e all’impiego delle competenze dei migranti regolari formati nel laboratorio didattico costituito nell’immobile di Via Marconi, 111 Ercolano (NA). A tale scopo è prevista la ri-funzionalizzazione dell’immobile per la creazione di un fab lab tecnologico in cui i locali saranno destinati a:

 

Laboratoriodi comunicazione sociale, attraverso la realizzazione di un moderno studio di registrazione radiofonica;

FAB LAB dotato di una piattaforma software di e-learning per l’autoapprendimento di lingua italiana e informatica di base, di un portale per la gestione di elementi multimediali (audio, video, testo, immagini,…), e di attrezzature hardware per la stampa digitale, riprese video e fotografiche, nochè di accessori digitale per il funzionamento del FAB LAB.;

In quest’ottica di riorganizzazione logistica dei locali, il bene immobile verrà dotato di moderne ed avanzate installazioni tecnologiche hardware e software. Il cuore della strategia di valorizzazione del bene è dunque rappresentato dalla creazione di un Fab lab formativo e di produzione, al servizio dei migranti formati presso il laboratorio didattico di Via Marconi, così da facilitare l’integrazione sociale e cultural. L’affiancamento di tali servizi alle già avviate attività di Radio Siani getterà le basi per la creazione di una vera e propria agenzia di comunicazione sociale da spendere nel mercato del lavoro. A seguito di una manutenzione ordinaria dei locali l’immobile di Corso Resina sarà così riorganizzato:

  • Locale #1 sarà dedicato a segreteria e front office per la risoluzioni di tutte le problematiche dell’utenza assistita e curata nei vari percorsi indicati;
  • Locale #2 resterà destinato a ripostiglio;
  • Locale #3 sarà riadeguato a laboratorio di e-learning. Saranno acquistate e installate attrezzature apposite, hardware e software modulo di e-learnig, contenuti linguistici e tecnologici, quali notebook, stampanti, cuffie, microfoni,  monitor touch, …
  • Locale #4, sarà riadeguato a laboratorio di produzione digitale. Saranno acquistate postazioni di lavoro comprensive di hardware e software dedicati, la piattaforma software, strumenti di produzione (camere digitali, videocamere, registratori audio,…) e postazioni di lavoro.
  • Locale #5, sarà ristrutturato il bagno e adeguato alle norme vigenti.
  • Locale #6, sarà realizzato il laboratorio di comunicazione sociale e di distribuzione. Questo locale ospiterà la redazione per la distribuzione su diversi canali degli oggetti tecnologici prodotti dal laboratorio di produzione digitale.

Flussi migratori

Per quanto riguarda i flussi migratori, gli stranieri residenti a Ercolano al 1° gennaio 2017 sono 509 e rappresentano l’1,0% della popolazione residente.  Le comunità straniere a Ercolano proveniente dalla comunità europea contano in totale 240 persone (46 M + 194 F) per lo più provenienti da Ucraina (31 M + 119 F) ; seconda è la comunità Rumena con 6 M e 22 F per un totale di 28 persone.

Gli stranieri provenienti dall’Asia sono circa 120 (88 M + 32 F) originari per lo più dal Pakistan (26 M + 4 F) e dal Bangladesh con 26 persone (tutti maschi). Dall’Africa invece si riscontrano circa 116 persone (86 M + 30 F). Le comunità maggiormente rappresentate sono Nigeriana (28 M + 5 F), Gambia e Marocco (11 persone per entrambe). Americani immigrati decisamente in numero inferiore (totale 33 persone), principalmente cubani (3 M + 13 F) e brasiliani (8 F). Tra tutte le comunità straniere quelle più numerose sono dunque quelle ucraina (29,5%), nigeriana (6,5%) e pakistana (5,9%).

Si riportano in tabella con le l’incidenza degli stranieri presenti sul territorio per fascia di età: